Atypical è una serie tv prodotta da Netflix, che spiega nel modo più reale e pulito possibile la vita di Sam Gardner, un ragazzo di 18 anni, affetto dalla Sindrome di Asperger e quella delle persone che gli stanno accanto, la sua famiglia e i suoi amici.

Durante le prime 2 stagioni di Atypical assistiamo ad un vero e proprio sviluppo del personaggio di Sam, il quale riesce finalmente a diplomarsi e a decidere, nonostante le difficoltà che ne conseguono, di iscriversi al college e inseguire i propri sogni.

Nella stagione 3 di Atypical, dunque, Sam intraprende un nuovo percorso, proprio quello del college, dove per la prima volta si scontra da solo contro le difficoltà della vita, senza l’aiuto e la protezione dei suoi genitori, Elsa e Doug, e di sua sorella Casey. In questa stagione, ancora più delle precedenti, infatti, l’attenzione non è focalizzata su come gli altri vedono Sam, ma su come lui vede gli altri e ciò che lo circonda. Così facendo, gli spettatori, grazie anche alla rottura della quarta parete, si rendono conto davvero delle difficoltà che Sam deve affrontare quotidianamente, anche se queste possono sembrare apparentemente banali e ininfluenti sulla vita di una persona non affetta da autismo.

Casey e la ricerca della sua identità

In questa stagione Sam non è l’unico ad avere una forte evoluzione: Casey, sua sorella, ha dovuto affrontare un grande ostacolo, quello riguardo il suo orientamento sessuale. Infatti, durante la terza stagione osserviamo sia lo sviluppo della relazione con Evan sia quello tra lei e Izzie, la sua migliore amica. Quando poi quest’ultima le confessa i suoi sentimenti, che vanno oltre la semplice amicizia, Casey inizia ad evitarla, finché poi non si ritroverà a capire che probabilmente quello che prova per Izzie è molto più forte. Decide così di incontrare Izzie e confessarle tutto e quindi di conseguenza lascia Evan, che, a differenza di molte altre serie tv dove si cerca di mettere sempre in cattiva luce la persona lasciata, la supporta e la invoglia a fare quello che pensa di essere più giusto. Izzie però, ha paura di fare coming out e nonostante abbia confessato i suoi sentimenti a Casey, non vuole baciarla in pubblico né avere atteggiamenti più intimi davanti agli altri. Ben presto si renderà però conto che quello che prova per Casey non è sbagliato e che invece è forse la cosa più pura che una persona possa provare: amore.

Il cambiamento di Elsa e l’amicizia di Sam e Zahid

Elsa, la mamma di Sam e Casey, ha forse l’evoluzione più positiva di tutti; lei che aveva tradito il marito, durante tutta la stagione cerca di recuperare il rapporto con Doug, ma si rende conto che forse è giusto dargli la libertà di riflettere e di decidere senza che lei gli sia di intralcio. Si dedica così di più ai suoi figli, ma non solo: cerca anche di incoraggiare Paige, la fidanzata di Sam, che dopo essersi iscritta al college è stata espulsa poiché si è ribellata verso alcuni bulli, ad inseguire comunque i propri sogni, nonostante questi ultimi non siano facili da perseguire.

Infine c’è Zahid, il migliore amico di Sam; durante questa stagione il loro rapporto si complica, poiché Sam denuncia di furto la fidanzata di Zahid e perciò quest’ultimo, deluso dal suo comportamento, decide di rompere i rapporti. Nonostante ciò, Sam non lo abbandona, anzi fa di tutto per farsi perdonare e per far capire a Zahid che non vuole altro che la sua felicità.

Ed è proprio questo che rende bella l’ultima stagione di Atypical, perché Sam non è più il ragazzo timido e introverso che era, anzi riesce ad esprimere i suoi sentimenti verso le persone che più ama e riesce a tener testa a chi la pensa diversamente da lui.

Credere nella gentilezza del prossimo non è sbagliato

Una delle scene più emotive e forse anche una delle più sottovalutate, a parere di chi scrive, è quella in cui Sam si trasferisce al dormitorio del college dove scopre che il suo compagno di stanza, un giocatore di rugby, si chiama proprio come lui e per questo motivo prova un’antipatia nei suoi riguardi. Nel frattempo fa amicizia con il Trio dei Golosi, composto da lui, un ragazzo e una ragazza che poi scoprirà essere dei bulli, che addirittura non si ricordano neppure il suo nome. Per questo motivo Casey cercherà di rincuorarlo e proprio mentre stanno parlando, l’altro Sam, lo chiamerà per nome e gli restituirà la felpa che aveva dimenticato invitandolo poi ad unirsi a lui e ai suoi amici.

La delicatezza di questa scena sta proprio nel fatto che spesso i gesti più significativi sono fatti dalle persone che meno ci aspetteremmo e che forse è giusto non avere pregiudizi nei confronti degli altri, perché in fondo i gesti più belli sono quelli inaspettati, quelli che ci fanno tornare il sorriso quando ne abbiamo veramente bisogno.

Martina Rea

Studentessa di Scienze della Comunicazione. Nella vita, oltre ad essere famosa per il mio umorismo e per avere sempre ragione, mi meraviglio per qualsiasi cosa e per me tutto è fonte di ispirazione e sapere.

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