L’8 ottobre 2026 si svolgerà, presso il Teatro di Ateneo “Filippo Alison”, l’evento conclusivo della seconda edizione di PROBEN PRIMA – dalla Prevenzione alla Riduzione dell’Impairment Adattivo.

PROBEN PRIMA è un progetto che coinvolge istituzioni universitarie e alcune istituzioni AFAM della Campania. È sostenuto dal MUR con risorse destinate alla promozione del benessere psicofisico, al contrasto dei fenomeni di disagio psicologico ed emotivo e alla prevenzione delle dipendenze patologiche della popolazione studentesca.

L’evento si articola in due fasi principali. In merito alla prima, consistente in un dibattito, il programma prevede la partecipazione del rettore dell’Università degli Studi di Salerno, gli interventi – per la sede salernitana del Progetto PROBEN PRIMA – della responsabile scientifica e della referente dell’area pedagogica, il contributo del professore di Lingua e Letteratura Latina presso il Dipartimento di Studi Umanistici (DIPSUM) dell’ateneo salernitano e, infine, le testimonianze dei giovani, i quali avranno modo di parlare della loro esperienza nell’ambito di PROBEN PRIMA, dopo aver conosciuto e preso parte ai laboratori e alle iniziative del progetto nell’arco del biennio 2025-2026.

Nel corso della seconda fase dell’evento, invece, andrà in scena lo spettacolo “The Greatest Show – Il coraggio di essere sé stessi oltre le etichette”, musical ispirato al film “The Greatest Showman” e preparato da studenti e studentesse di UNISA. I ragazzi avranno la possibilità di affrontare tematiche, quali la pressione sociale, l’inclusione e l’accettazione di sé, attraverso la musica, il canto, la recitazione e la danza.

Il lavoro di accurata selezione e rielaborazione di battute, brani e coreografie è stato condotto all’insegna della collaborazione e del rispetto delle esigenze di ciascuno. Il processo di ideazione e composizione dello spettacolo, inoltre, ha visto molti partecipanti riscoprire senz’altro capacità organizzative spendibili in futuri percorsi professionali, ma soprattutto grandi passioni, le quali, da tempo costrette al silenzio, torneranno a farsi sentire sul palco del teatro “F. Alison”. E gli spettatori saranno catapultati, durante la breve performance, in un mondo fatto di arte e sogni.

Che questo incontro di inizio ottobre sia solo il primo di tanti spazi e momenti, da parte di UNISA e non solo, dedicati all’ascolto di ogni voce e alla valorizzazione di ogni talento: i giovani richiedono sempre più attenzione e risposte concrete.

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