La seconda più grande manifestazione sportiva del mondo a due passi dalla nostra Università.
“Napoli 2019” sarà infatti la XXX Edizione delle Universiadi: circa 10.000 atleti invaderanno i complessi sportivi di tutta la Campania per gareggiare dal 3 al 14 luglio di quest’anno. 127 i paesi interessati, con l’aggiunta esclusiva per la prima volta anche dello Stato più piccolo del mondo, il Vaticano.

Seconde per importanza solo alle Olimpiadi, le Universiadi daranno modo agli studenti di tutto il mondo di esprimere al meglio le loro passioni e abilità atletiche nelle varie discipline, tra cui calcio, pallavolo, judo, nuoto, rugby, tiro a segno, tennis, atletica leggera.

Lo sport diventa in questo caso veicolo di aggregazione tra i ragazzi di diversi continenti, mostrando a tutti il lato più significativo della manifestazione. Gli atleti saranno infatti ospitati durante tutto lo svolgimento delle Universiadi nelle varie strutture di Napoli, Salerno, Benevento, Caserta e Avellino.
Le province, maggiormente interessate dal punto di vista logistico-organizzativo – si pensi che nelle sole residenze universitarie di Salerno si prevede l’arrivo di circa 2.000 atleti –, accoglieranno gli studenti partecipanti e permetteranno loro di scambiare esperienze di vita con i loro coetanei della Campania.

Non bisogna però immaginare le Universiadi come un evento di sola integrazione, piuttosto ne va colto l’aspetto prettamente sportivo, valore concreto della manifestazione.
I palazzetti dello sport e gli impianti sportivi di tutta la regione saranno occupati ogni giorno da tornei, gare e competizioni, potendo vantare l’assistenza di centinaia di volontari oltre che del personale organizzativo, sempre pronto a coordinare i singoli eventi. A questo proposito, va sottolineato il grande investimento della Regione Campania, che ha stanziato 270 milioni di euro per la preparazione delle Universiadi, destinandone alcuni alla ristrutturazione e riqualificazione di sessantaquattro stadi e complessi sportivi.

A testimoniare il valore delle Universiadi come uno degli eventi sportivo-culturali più importanti dell’anno, la Cerimonia di Apertura, che si terrà il 3 luglio allo Stadio San Paolo di Napoli, prevederà la presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, oltre che quella di diverse eccellenze dello sport italiano – soprattutto campano – tra cui i testimonial Massimiliano Rosolino, ex nuotatore campione olimpico nel 2000, Patrizio Oliva, oro alle Olimpiadi del 1980 nella categoria Superleggeri di pugilato, e la coordinatrice istituzionale dei paesi partecipanti Manuela Di Centa, pluricampionessa olimpica nello scii di fondo.

Da non dimenticare anche l’aspetto turistico che un evento di simile portata trascina con sé. Napoli e tutta la Campania possono vantare un primato gastronomico e paesaggistico non indifferente, e se facciamo riferimento al notevole riscontro turistico ottenuto da Milano dopo l’EXPO del 2015, in prospettiva possiamo auspicare che il nostro territorio ottenga la visibilità che merita.

Simone Salsano

Studente di Scienze della Comunicazione e Impresa, Giornalista Pubblicista dal giugno 2018. Amante dello sport, con un particolare interesse per i fenomeni di natura socio-culturale.

Privacy Preference Center