“Odio e amo. Tu forse mi chiedi come io faccia. Non lo so. Ma sento che ciò accade ed è la mia tortura.” scriveva Catullo, profondo conoscitore dei drammi dell’amore e delle sue rivelazioni. Per odiare ed amare occorre la stessa intensità di sentimento, lo stesso impeto e nella maggior parte dei casi sono due facce della stessa medaglia.

Oggi, 14 febbraio, si celebra l’amore in tutte le sue espressioni, rinnovando le promesse di eternità, come un vero e proprio rito che faccia continuare ad interim questa magia. Per molti altri San Valentino è invece l’occasione per dichiarare i propri sentimenti, momento vissuto con ansia e speranza.

A tal proposito vediamo insieme tre libri “galeotti” da cui sono stati tratti adattamenti cinematografici e televisivi altrettanto famosi: Orgoglio e pregiudizio, Il diario di Bridget Jones e Your Name.

Orgoglio e pregiudizio

Sicuramente noto ad una vasta gamma di persone, quello di Jane Austen è un classico intramontabile, ricco del fascino del suo tempo che ha fatto innamorare generazioni di lettori. La storia d’amore tra Elizabeth Bennet e Mr. Darcy non è cominciata con il classico colpo di fulmine ma si è costruita attraverso fitte trame di pregiudizi reciproci e da giochi di parole dette e non dette.

Storica la dichiarazione d’amore di Mr. Darcy che fa battere ancora molti cuori: “Ho lottato invano. Non c’è rimedio. Non sono in grado di reprimere i miei sentimenti. Lasciate che vi dica con quanto ardore io vi ammiri e vi ami”.

Indimenticabile l’adattamento cinematografico del 2005 diretto da Joe Wright con una splendira Keira Knighttely nel ruolo di Elizabeth Bennet e di Matthw Macfadyen nel ruolo di Mr. Darcy.

Il diario di Bridget Jones

Un profilo diverso quello di Bridget, antieroina fino al midollo che rompe il clichè della femme fatale ai quali piedi gli amanti cadono come pere dagli alberi. Il personaggio costruito dalla scrittrice Helen Fielding, in un’opera dalla struttura dialogica, sembra ammiccare le lettrici di ogni età consapevoli che la vita non è spensierata come quella di ogni commedia romantica che si rispetti e stanche del falso mito che non bisogna essere perfette per trovare l’amore.

Rocambolesche avventure si susseguono in quest’opera, il cui adattamento cinematografico di Sharon Maguire ha superato di popolarità il libro, e Bridget si ritrova essere una Elizabeth Bennet insicura e combinaguai ma autentica e molto più vicina al pubblico femminile. Sulla pellicola del 2001 vediamo nei panni di Bridget una favolosa e simpatica Reneè Zellweger – vincitrice del premio Oscar 2020 come miglior attrice in un film drammatico per “Judy” – e un affascinante Colin Firth nei panni di Mark Darcy.

Your Name

Di tutt’altro genere è invece film di animazione giapponese del 2016 tratto dall’omonimo romanzo di Makoto Shinkai. Gli adolescenti Mitsuha e Taki che vivono in due città diverse sognano ogni notte di essere l’uno nel corpo dell’altro, vivendo una vita all’insegna dello scambio di identità. Nel corso di questa esperienza capiranno però che non si tratta di un sogno e cominceranno a cercarsi in maniera del tutto folle perché nessuno dei due ricorda il nome dell’altro. Una ricerca che attraverserà il tempo oltre che lo spazio e che porterà con sé speranza di salvezza e desiderio di stringere l’altro a sé.

L’intera storia sembra fare un occhiolino alle note parole di Shakespeare: “Ciò che chiamiamo rosa anche con un altro nome conserva sempre il suo profumo”.

Insomma ragazzi, fra un classico ricco di sospiri, una commedia fatta di dolci stramberie e un dramma da lacrimoni avete un ampio margine di scelta per passare una magica serata all’insegna dell’amore e del romanticismo. E ricordate:

Due cose ci salvano nella vita: amare e ridere. Se avete una va bene. Se le avete tutte e due siete invincibili

Tarun Tejpal

Andreana Balsamo

Studentessa di Chimica e aspirante giornalista con la passione per l’arte e la letteratura. I miei principali interessi sono la lettura e la scrittura di racconti, saggi e poesie.

Andreana Balsamo

Sono laureanda in chimica e giornalista (a breve). La conoscenza in tutte le sue forme mi appassiona da sempre. I libri e l’arte sono fra i miei interessi principali. La scrittura è un altro cardine attorno cui ruota la mia vita. La forma letteraria con cui sento maggiore libertà di espressione è la poesia; ho racchiuso parte delle mie composizioni in due libri di poesie, “Una finestra sul lago” e “Sussurri di vita”.

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