La Scozia ha il suo famigerato mostro di Loch Ness, l’Italia ha il suo leggendario Lariosauro

La Lombardia è una delle regioni più grandi e ricche del nostro Paese, nonché motore produttivo dell’Italia grazie alle sue attività economiche, sociali e culturali di livello internazionale.

Destinazione perfetta per chi odia annoiarsi e desidera una vita frenetica.

Milano, il suo capoluogo, è stata sede di 2 esposizioni universali, nonché vetrina di moda e di interesse artistico: il suo Duomo risulta essere la chiesa in stile gotico più grande al mondo.

È situata nel nord-ovest della nostra penisola e spazia dalle Alpi a territori pianeggianti; è ricca di fiumi e soprattutto di laghi.

In particolare, il Lago di Como è uno dei più profondi d’Europa raggiungendo i 410 metri di profondità.

Una leggenda narra che il 18 novembre del 1945 due cacciatori incontrano una creatura enorme con squame rossastre. I due, mossi dalla paura, cercano di sparare al mostro che, rapidamente, scompare al centro del lago.

Nasce cosi la storia del Lariosauro, termine usato per definire un rettile i cui fossili furono trovati nei pressi del lago intoro al 1830 e custoditi oggi nei musei di Lecco e Monaco di Baviera.

Negli anni successivi altri avvistamenti hanno supportato l’idea dell’esistenza di questa creatura.

Dopo quasi 8 anni, padre e figlio, passeggiando sulle sponde dal lago, notano un muso arrotondato e piedi palmati di una strana “lontra” gigante.

Una batisfera nel 1957 avvistò un animale simile ad un coccodrillo enorme e nel 2003 un’anguilla, lunga almeno dieci metri comparve nei pressi di Lecco.

L’esistenza del Lariosauro è dunque un mistero, ma popola la fantasia di chi vive sulle sponde del lago e ne è diventato il simbolo e l’attrazione principale.

Alla creatura è dedicata, infatti, anche una sala al “Museo di Storia Naturale di Lecco”.

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