Sinossi

Il racconto è ambientato nel Giappone dei primi del Novecento e comincia con l’arrivo di Saeki in una Tokyo avvolta da una torrida calura estiva. Saeki è un ragazzo costretto dalla famiglia a trasferirsi dalla zia perché incolpato di vivere la sua vita nella più totale dissolutezza, oltre ad avergli causato qualche problema di salute. Giunto a Nagoya, si ritrova a convivere con Teruko, sua cugina e Suzuki, uno studente ospite perché a suo dire era promesso in sposa a Teruko. Saeki fa fatica ad ambientarsi perché, oltre a non nutrire particolari simpatie per la sua vita universitaria, prova uno strano timore nei confronti di Suzuki, di cui avverte una forte rivalità. Anche sua cugina sembra ledere il suo equilibrio mentale con i continui tentativi di seduzione. Il ragazzo comincia così a vivere tra il timore di cedere al fascino erotico di Teruko e la paura di morire per mano di Suzuki, che diventa sempre più minaccioso ad ogni avvicinamento della ragazza a Saeki.

In questo clima di forte tensione, si sviluppa una climax ascendente che porta Saeki all’annientamento e ad una perdita della propria individualità. Il racconto si conclude con una profezia che si autodetermina, dando una sottile dimostrazione degli effetti della paura sulla mente umana nella realtà.

Il demone misterioso

Per tutto il racconto sono palpabili la tensione erotica e l’angoscia di morire di Saeki. La narrazione si sviluppa in un’atmosfera decadente tipica di Edgar Allan Poe e dei grandi maestri decadentisti a cui si ispira l’autore. Il titolo lascia intuire che il soggetto dell’opera sia un demone reale e magari proprio uno dei personaggi. Questo tipo di visione è però riduttiva: sono in gioco l’ossessione di due ragazzi per una Teruko, la crudeltà e il piacere della conquista di lei e la vacuità di sua madre.

Ognuno dei personaggi sembra agire secondo quello che è il proprio demone interiore. Perfino amore e sessualità sono vissute in preda all’ossessione e alla paranoia, senza alcun riscontro positivo bensì conducendo l’uomo sempre più verso l’abisso. Saeki diventa nel corso del racconto prigioniero delle sue paure e il lettore ha la percezione del suo status mentale: la vicenda si sviluppa soprattutto nella camera del ragazzo, una rappresentazione fisica della sua gabbia mentale. A concludere la storia è proprio una materializzazione di quelli che sono gli effetti del demone, figlio dell’esasperazione degli atteggiamenti di ognuno dei personaggi.

A chi è consigliato il libro

A tutti gli appassionati del decadentismo europeo per ampliare la propria conoscenza rispetto a questo periodo artistico-letterario. Una dritta ai lettori che si immoleranno nella lettura di questo racconto breve (settantatrè pagine): non leggete in libro nell’attesa di un finale a sorpresa.  Gustatevi la narrazione senza aspettarvi nulla. Questo è uno di quei pochi libri che va letto per le sensazioni che la storia lascia di volta in volta, non solo per il finale.

Andreana Balsamo

Studentessa di Chimica e aspirante giornalista con la passione per l’arte e la letteratura. I miei principali interessi sono la lettura e la scrittura di racconti, saggi e poesie.

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