Il tempo ha senso in piccoli intervalli. Ma quando si pensa ad un grande intervallo di tempo, è quasi impossibile comprendere come stanno le cose.
Quindi incominciamo in piccolo con i minuti, le ore, i giorni. Hai probabilmente trascorso la maggior parte delle ultime 24 ore dormendo e lavorando e hai probabilmente perso una buona parte della giornata di ieri su internet. I giorni diventano settimane, le settimane diventano mesi ed ecco che abbiamo un anno. Diamo un’occhiata al 2019: un nuovo social sta prendendo piede (TikTok), viene mostrata la prima immagine di un buco nero (e no, non intendo quello di Fortnite), Notre-Dame ha preso fuoco… le solite cose!
Andiamo ancora più lontano: un ragazzo nato nel 2000 ha ora 19 anni. Il nuovo secolo è infatti ancora molto giovane ed è stato già ampiamente condizionato dagli attacchi dell’11 settembre che hanno portato alla guerra in Afghanistan e all’invasione dell’Iraq. Nel marzo del 2011, la guerra civile Siriana è iniziata e continua ancora oggi da 8 anni.
Molti di noi sono nati nel secolo che ha avuto due delle più devastanti guerre nella storia dell’umanità, e la Guerra Fredda. Per la prima volta in assoluto abbiamo potuto distruggerci con le armi nucleari, e l’abbiamo quasi fatto, ma abbiamo anche avuto una corsa allo spazio e abbiamo lasciato la Terra per la prima volta. Internet è stato inventato, ci ha portato ai meme ma anche a Twitter e Instagram. Quindi, tutto sommato, non siamo proprio sicuri che questo sia stato un buon progresso!
In media un uomo vive circa 80 anni, che copre buona parte della storia recente. Ma solo 250 anni fa la Rivoluzione Industriale ha trasformato il mondo in una macchina del progresso, i contadini divennero lavoratori e la conoscenza diventò più facile da distribuire. In questo periodo abbiamo iniziato il progresso che sta causando i cambiamenti climatici. La teoria dell’evoluzione ha cambiato il nostro modo di osservare noi stessi e il mondo in cui viviamo. Newton ha scritto la teoria della gravità, abbiamo scoperto stelle lontane e batteri molto vicini.
Il XV secolo fu pieno di eventi. La “scoperta” dell’America di Colombo e la caduta di Costantinopoli posero fine al Medioevo. Le guerre erano molto comuni in quei secoli, ma l’assassino numero uno fu la peste nera, che uccise un terzo degli Europei in soli sei anni.
Circa 2000 anni fa abbiamo imposto l’anno 1 del nostro calendario che la maggior parte del mondo segue oggi. Ma per i romani il mondo era già molto vecchio. Le Grandi Piramidi furono costruite 4500 anni fa, dunque per un Romano le piramidi erano più vecchie di quanto lo siano i Romani per noi oggi. Così tanto tempo fa che sulla Terra ancora camminavano i mammuth.
Molto accadde prima ancora di questi eventi, 7000 anni fa gli uomini iniziarono a scrivere le prime cose, circa 12 000 anni fa esplose il processo di organizzazione umana. Costruimmo il nostro primo tempio e in tutto il mondo l’umanità iniziò a coltivare. Questo permise la formazione di comunità più grandi; la nostra predominanza sul pianeta iniziò qui. 50.000 anni fa iniziò la rivoluzione cognitiva che espanse le nostre menti e le nostre abilità di innovazione. All’epoca condividevamo la Terra con almeno 5 altre specie umane, che morirono o vennero uccise da noi.
Almeno 2 milioni di anni fa, i nostri antenati avevano già il controllo sul fuoco, costruirono i primi strumenti con legno e pietre. 6 milioni di anni fa visse il nostro ultimo antenato comune con gli Scimpanzé. Questa “piccola” parte è l’era dell’Uomo, e dobbiamo zoomare molto per vedere la tua vita.
65 milioni di anni fa l’era dei dinosauri finì con una enorme esplosione, ponendo fine al loro dominio sulla Terra per oltre 165 milioni di anni, 27 volte in più rispetto all’umanità intera. La vita animale su questo pianeta iniziò addirittura 600 milioni di anni fa. I primi animali erano pesci ed altre semplici creature marine, poi vennero gli insetti, i rettili e finalmente, circa 200 milioni di anni fa, i primi mammiferi apparvero.
La vita stessa iniziò molto prima. Ci sono prove che la prima forma di vita apparve circa 4,1 miliardi di anni fa e per almeno 3,5 miliardi di anni la vita consisteva solamente di organismi monocellulari.
4,5 miliardi di anni fa, il Sole nacque da una gigante implosione di una nuvola di gas e 60 milioni di anni dopo, la Terra si formò. In questi primi anni, frequenti bombardamenti di comete e asteroidi dotarono la Terra di enormi oceani. Ma cosa c’era prima del Big Bang? La verità è che non lo sappiamo e probabilmente mai lo sapremo.
Dunque, ecco ciò che è il Passato. Ora diamo uno sguardo a cosa conosciamo del Futuro.
Fra circa 1 miliardo di anni il Sole sarà così caldo che la vita sulla Terra sarà impossibile. La Morte del Sole, 4 miliardi di anni dopo, segnerà la fine della vita nel Sistema Solare. Se vogliamo avere una chance di sopravvivere, dovremo avventurarci fra le stelle. E cosa succederà dopo? Nei prossimi 100 miliardi di anni, la maggior parte delle stelle in giro morirà. L’Universo diventerà sempre più oscuro, illuminato solo da sempre più piccole nane rosse e bianche. Ma anche loro alla fine bruceranno e un giorno, l’ultima stella nell’Universo morirà. L’Universo diventerà buio e ad un certo punto anche i buchi neri evaporeranno e moriranno. Quando lo faranno, il nostro Universo raggiungerà il suo stadio finale: la morte termica. Nulla cambierà più; l’Universo sarà morto per sempre.
Ora, starai sicuramente percependo alcuni sentimenti strani, no? Anche io. E’ naturale. La buona notizia è che tutto questo è molto, molto lontano. Il tempo che conta davvero è adesso. Al ragazzo o la ragazza che trovi carini, fai la tua proposta! Il tempo è prezioso. Fa sì che conti.
Matteo Patrone
Studente di ingegneria informatica, progressista e anticonformista al punto giusto. Interessi molto eterogenei e tra questi anche quello per la scrittura.
