È Bong Joon-ho che con la sua moderna favola nera conquista Cannes e il Dolby Theatre di Los Angeles, portando a casa 4 dei più meritati Oscar nella storia del cinema di questo millennio.

Parasite: contemporaneo, inaspettato, astuto, divertente e clamoroso, insomma qualcosa di imperdibile. La penna di Bong Joon-ho stupisce mettendo in scena un horror, un action-movie e una commedia, tutti sotto lo stesso titolo che svela l’emblema stesso del suo capolavoro.

È la scalata sociale di una famiglia squattrinata, quella che il regista racconta, ma l’unicità sta nel modo in cui questa famiglia vuol compierla. La base di tutto è l’avere un piano, unica arma l’astuzia e l’ingegno di un ragazzino di 18 anni, che di vivere senza un soldo, nella zona più fetida della città, non ne vuol sapere. Come si dice l’occasione fa l’uomo ladro, ma qui stiamo parlando di una famiglia che l’occasione se la crea!

Se fingi bene, se sai giocare le tue carte, entri in una delle case più prestigiose, ottieni la fiducia di una delle famiglie più facoltose, i Park: moglie ingenua, marito di successo ma altrettanto assente, una figlia alle prese con i primi problemi adolescenziali ed il figlio più piccolo segnato da un trauma infantile.

Già solo questo basta per rendere appetibile quella che al principio potrebbe sembrare una commedia piacevole che inscena la lotta sociale, il povero contro il ricco, ma il regista ha voluto strafare, ottenendo il meritatissimo trionfo.

Il genio di Bong Joon-ho disegna il contrasto tra due mondi riuscendo a delineare con empatia ogni singolo personaggio. Racconta in maniera impeccabile questo infiltrarsi dei poveri nella vita quotidiana, nelle abitudini, nei pensieri dei ricchi, quasi come se si trattasse di un virus che entra nel loro sangue. È il racconto silenzioso della lotta di classe ma senza slogan, bandiere, ideologie, operai.

Nel corso della pellicola, tutto è ribaltato, si lascia spazio a scene inaspettate, al dramma che nasconde il comico. È un film che sa tenerci incollati allo schermo e che trascorsi i 132 minuti è capace di farti stare a riflettere. Film politico, di suspense, di azione e con tanto humor, anche nei momenti più assurdi e tragici mostra un velo di comicità. È un film lontano dal solito schema, dove i poveri non sono innocenti ed i ricchi non sono meschini.

Per alcuni potrebbe rispecchiare la società odierna, riprendendo meravigliosamente i “parasite” di oggi, per altri, questo film è la descrizione perfetta di una lotta di classe affrontata con classe.  

Fino al compimento del piano iniziale della famiglia Kim vi renderete conto che si tratta di un film incredibile, da quel punto in avanti vi renderete conto che si tratta di un vero e proprio Capolavoro.

Il Piano di Bong Joon-ho ha funzionato, quello della famiglia Kim? Sta a voi scoprirlo… buona visione!

Chiara Pirone

Studentessa di Lingue e Culture Straniere che tra le passioni più disparate coltiva anche quella per la scrittura.

Privacy Preference Center