Disponibile sulla nuova piattaforma streaming Disney +, fa il suo ingresso trionfante, dal 24 marzo, Togo: live action targato Disney che racconta in maniera semplice ed emozionante quella che è la reale storia della Great Race of Mercy del 1925.

La pellicola di Ericson Core, rende finalmente omaggio al cane che fu il principale artefice della staffetta del siero, una corsa per portare l’antitossina contro la difterite nella città di Nome, in Alaska, per salvare la vita di moltissimi bambini, evitando un’epidemia.

La parentesi storica serve il racconto di una storia emozionante, coinvolgente ed appassionante, che vede un Willem Defoe come non lo avevamo mai visto prima, abituati a vederlo quasi sempre nei panni di personaggi moralmente complessi e corrotti, lo vediamo al centro di una storia pura, che gli fa vincere anche quest’altra scommessa fuori dai suoi soliti schemi. Protagonista assoluto della storia, è Togo, un magnifico siberian husky – il cui vero nome fuori dal set è Diesel. Nel corso del film attraverso dei flashback viene incrociata la sua storia da piccolo cucciolo combina guai, fino a grande cane eroe, sempre al fianco del suo padrone e musher, Leonhard Seppala.

Ambientato nella fredda e spettacolare Alaska, il film regala durante la visione, scenari mozzafiato, che fanno da contorno ad una storia vera, che non solo cela il coraggio di un’impresa tanto difficile quanto importante, ma testimonia anche fortissimi valori.

È una storia che doveva essere raccontata, già ripresa nel 2011 dal “The New York Times”, era giusto rendere merito ad un cane che percorrendo, a 12 anni – tanti per un cane – 420 km, salvò moltissime vite, lasciando un’impronta nella storia. A fronte degli 85 di Fox e Balto, dove quest’ultimo fu sempre considerato il vero eroe, ricevendo in onore anche una statua a Central Park e l’omonimo film d’animazione a lui dedicato, ma in realtà fu solo coprotagonista della parte finale della missione del siero.

Il film, perfetto sia per grandi che piccini, sa commuovere, affascinare e far riscoprire quei valori che tanto spesso sottovalutiamo. Dall’impatto classico, racchiude in sé tutte le caratteristiche di un classico Disney che si rispetti. Toccante per chi ha un legame speciale con il proprio amico a quattro zampe e inevitabilmente si rispecchia nella storia di amicizia, e non solo; è avvincente e simpatico.

È in grado attraverso una narrazione lineare di far riflettere inevitabilmente anche sull’attualità, dove è chiaro l’esempio del bisogno di solidarietà e coraggio per sconfiggere una pandemia.

Insomma, contornato da un’ambientazione suggestiva e dalla forte carica emotiva della storia, il film sa coinvolgere dall’inizio alla fine, risultando un omaggio sentito ed efficace.

Chiara Pirone

Studentessa di Lingue e Culture Straniere che tra le passioni più disparate coltiva anche quella per la scrittura.

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