La bellezza delle sue coste, il clima mite e dolce, la ricchezza dell’arte e della storia, l’amore per la cucina rendono unica la regione della Campania.
Re incontrastato di questa terra è il mare che bagna le sue coste, accarezza la bella Napoli e contorna le sue isole Procida, Ischia e Capri. Tra parchi naturali nel Cilento e zone protette, è una terra ricca di vegetazione e paesaggi suggestivi, dalle grotte più famose fino all’imponente Vesuvio.
Il suo clima, la sua verdeggiante natura e i suoi mari offrono prodotti ricercati che hanno permesso alla cucina di questa terra di possedere un prestigio in tutto il mondo. Prima fra tutte, regina indiscussa, è la pizza: ingredienti semplici e genuini come la sua terra. Fino ad arrivare alle molteplici ricette dolci e salate che sono legate alle più svariate tradizioni e che di provincia in provincia modificano qualche dettaglio. Parmigiana, babà, sfogliatelle, pastiere, struffoli, zeppole di San Giuseppe e chi più ne ha più ne metta.
La storia, l’arte e la letteratura ricoprono un ruolo importantissimo in questa regione: grandi nomi hanno dato lustro alla Campania e tanti altri ne hanno narrato storie e reso protagoniste le sue città. Caravaggio, Giovanni Boccaccio, Totò, Eduardo De Filippo, Pino Daniele e la bellissima Sophia Loren sono soltanto alcuni dei tanti che hanno portato in alto questa terra. La storica Pompei, culla della storia romana, il Palazzo Reale di Napoli, la grande Reggia di Caserta e tanti altri posti che sono patrimonio dell’UNESCO e orgoglio nazionale.
Oltre alle prelibatezze culinarie e alla tanta storia che vi è racchiusa, la Campania è una terra ricca di città importanti e caratteristiche che ogni anno sono apprezzate e visitate da turisti di tutto il mondo. Tra Sorrento, Napoli, Amalfi, Pompei, Benevento e Positano, quest’ultima emerge per singolarità perché può essere raggiunta anche da Agerola, attraverso uno dei sentieri naturali più suggestivi della Penisola: il Sentiero degli Dei.
Questo Sentiero collega Agerola, paesino collinare della Costiera Amalfitana, alla cittadina di Positano. Il nome fa da presagio a quello che sarà un percorso immerso nella natura con scenari mozzafiato le cui protagoniste sono l’isola di Capri e l’intera Costiera Amalfitana, per la lunghezza di 8 kilometri sommersi tra mare e terra.
Il nome con cui viene chiamato questo percorso naturalistico fonda le sue radici in una leggenda secondo la quale le divinità greche percorsero proprio questo tratto per salvare Ulisse dalle sirene che si trovavano sull’isola de Li Galli.
Anche lo scrittore Italo Calvino descriveva questo sentiero come “quella strada sospesa sul magico golfo delle ‘Sirene’ solcato ancora oggi dalla memoria e dal mito”, frase che è possibile leggere anche su mattonelle di ceramica poste proprio all’inizio del Sentiero degli Dei.
Ciò che rende ancora più affascinante questo sentiero è la totale assenza della mano dell’uomo, in quanto il percorso si mostra naturale ed incontaminato, ad eccezione della segnaletica che tuttavia non oscura minimamente gli scenari e panorami caratteristici.
Durante il cammino, è facile trovare terrazze panoramiche, dalle quali poter addirittura scorgere i faraglioni di Capri per poi arrivare all’ultima terrazza panoramica che si affaccia su Positano. Incastonata fra le rocce, caratteristica per i suoi colori ed il suo abitato, unico nel suo genere perché concepito su asse verticale, si arrampica, in un’incredibile piramide, su un contrafforte dei Monti Lattari. È un antico borgo marinaro che nel corso degli anni è diventato uno dei più eleganti e romantici tratti della penisola sorrentina.
Le sue origini abbracciano la mitologia greca e il Dio del Mare, Poseidone, che secondo un’antica leggenda, per amore della Ninfa Passitea, fondò Positano.
Ma non è l’unico tratto mitologico sotteso alla città; infatti, i tre isolotti che circondano la città – il Gallo Lungo, la Rotonda e il Castelluccio – da sempre sono considerati la mitica dimora delle ammalianti sirene di Ulisse.
Nell’abbraccio perpetuo delle montagne e del mare possiamo scovare stretti e caratteristici vicoli capaci di guidarci nei più segreti e particolari posti della città fino ad arrivare alla grande spiaggia che è la più importante e il cuore marinaro di Positano, dove è impossibile non lasciarsi ammaliare dai tramonti colorati sdraiati in riva al mare. Ricca di panorami ineguagliabili, scorci di storia, arte e tradizioni si rivela un centro che vanta un connubio perfetto tra antico e moderno, ed è anche per questo che è una delle città italiane più ammirate e visitate in tutto il mondo.
Dopp a Campanij jamm vers o Lazio p cuntinua stu bellissim viagg.
Antonella Trivigno e Chiara Pirone
