Spesso quando si sente la parola “viaggio” la si associa al viaggio in senso stretto, ovvero quello che ha una destinazione ben precisa. Ma chi l’ha detto che il viaggio possa essere sempre e solo “fisico”? Almeno una volta nella vita capita a tutti di viaggiare con la mente verso mete irraggiungibili o meglio verso le mete più profonde della nostra anima. Di solito, prima di partire per un viaggio si cerca di organizzare un itinerario, quando si tratta di viaggio “mentale” spesso l’itinerario non c’è. La mente parte da sé, senza valigie e inizia a girovagare nei luoghi più nascosti andando alla ricerca di un qualcosa che spera di trovare, ma che, alla fine, non trova quasi mai.
Avete mai provato a scavare a fondo nella vostra anima?
Ciò che avete trovato rispecchia ciò che pensate di essere?
Spesso la risposta a questa domanda non la si trova con un unico viaggio, ma dopo aver girovagato tanto ed avendo capito che la strada che noi cercavamo era più vicina di quanto pensassimo. Questa strada non sarà sicuramente lineare, ma sarà piena di impedimenti, voragini e curve, ma soprattutto sarà una strada solitaria, che ci porterà dritti alla nostra anima. E voi, avete mai raggiunto la vostra anima o siete ancora su quella strada solitaria?
L’anima, dunque, può presentarsi come un deserto rovente, una spiaggia in balia della tempesta, un bel luogo esotico ricco di vegetazione oppure una città caotica. Dipende solo da noi stessi. Qualsiasi luogo essa sia, il viaggio ha l’obbiettivo di riconoscere la propria anima e cercare di portarla verso il nostro habitat naturale, che sia esso infernale o paradisiaco.
Che poi, chi lo dice che l’inferno non può essere il nostro habitat naturale? Sta a noi scegliere dove “vivere”.
Viaggiando in noi stessi possiamo capire chi siamo veramente, capire le nostre debolezze, i nostri limiti ma soprattutto intensificare i nostri punti di forza. Perché già conoscerci ci rende più forti… Forti verso un mondo che troppo spesso ci disumanizza, ci fa credere che noi non sappiamo chi siamo realmente. Ognuno di noi nella propria anima può trovare se stesso: un porto sicuro, su cui potrà sempre fare affidamento. Spesso sentiamo dire “gli occhi sono lo specchio dell’anima” nel senso che riflettono in maniera immediata le nostre emozioni, le nostre paure, le nostre sfumature emotive più intime. “Guardami negli occhi!”, si dice, quando di qualcuno non ci si vuole lasciar sfuggire nemmeno uno sguardo. E voi? Riuscite a capire dagli occhi l’anima di una persona?
Come ricorda il famoso Amedeo Modigliani “Quando conoscerò la tua anima, dipingerò i tuoi occhi.”
