Regia: Giuseppe Tornatore

Trama

Virgil Oldman è un battitore d’aste, uno dei più richiesti. Egli ha fatto del suo lavoro la propria vita, giacchè nei suoi appuntamenti non manca di cogliere l’occasione di incrementare la sua collezione privata di quadri. È il suo fedele amico a dargli una mano nell’accaparrarsi le opere desiderate durante le aste, con una metodologia non proprio ortodossa. I quadri che decorano la sua galleria domestica hanno una caratteristica che li accomuna: rappresentano tutti figure femminili e sono le uniche cose che Virgil tocca senza i suoi guanti di pelle. L’unico tipo di relazione che vive è quella con la sua collezione fino all’arrivo di una telefonata da parte di una donna misteriosa: un’ereditiera che richiede una perizia per le suppellettili della propria villa. Il battitore d’aste si ritroverà dinnanzi a un bivio: aggiungere un pezzo di grande valore alla collezione o arrendersi al più puro dei sentimenti. La scelta non sarà scontata e non vedrà alcun vincitore, o quasi.

La ricerca della “madre eterna”

Virgil Oldman sembra reincarnare una fusione di Narciso e Boccadoro dell’omonimo romanzo di Herman Hesse. Reincarna Narciso per la propria vita austera, vissuta all’insegna di una routine precisa che non lascia spazio a errori; il fatto di collezionare opere d’arte in maniera quasi ossessiva lo rende simile a Boccadoro le cui molteplici avventure amorose avevano uno scopo ben preciso, la ricerca della “madre eterna”. Virgil sembra aspirare proprio a quello con la sua collezione: avere chiara in mente l’immagine della donna per antonomasia, una donna intesa come ideale non come essere umano. Egli sostituisce l’arte all’amore, che lo appaga fino a quando non si scontra con una donna in carne ed ossa, che sembra essere uscita da uno dei suoi quadri. Gli esseri umani sono, però, imperfetti e spesso la sincerità è solo una dote ricercata che non tutti possiedono. Tuttavia “in ogni falso si nasconde sempre qualcosa di autentico”.

A chi è consigliato il film

A tutti gli appassionati dell’arte e delle sue molteplici forme, in particolare a tutti coloro che hanno amato e amano l’estetismo.

Andreana Balsamo

Studentessa di Chimica e aspirante giornalista con la passione per l’arte e la letteratura. I miei principali interessi sono la lettura e la scrittura di racconti, saggi e poesie.

Andreana Balsamo

Sono laureanda in chimica e giornalista (a breve). La conoscenza in tutte le sue forme mi appassiona da sempre. I libri e l’arte sono fra i miei interessi principali. La scrittura è un altro cardine attorno cui ruota la mia vita. La forma letteraria con cui sento maggiore libertà di espressione è la poesia; ho racchiuso parte delle mie composizioni in due libri di poesie, “Una finestra sul lago” e “Sussurri di vita”.

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