Se potessi scegliere ora fino a che età vorresti vivere, quanto sarebbe? Cambieresti idea una volta raggiunta quell’età?

50.000 anni fa la maggior parte degli umani moriva molto giovane ma, da quando abbiamo imparato a sfruttare le risorse intorno a noi per curarci, la situazione è migliorata di molto. Oggi gli esseri umani hanno una vita più lunga e migliore di quanto sia mai stato registrato nella storia. Ma questo ha anche i suoi lati negativi: passiamo sempre più tempo ad essere bisognosi di cure. La maggior parte di noi muore in un letto d’ospedale, che è abbastanza deprimente di per sé.

Però noi potremmo fermare tutto ciò per sempre. La via migliore per trattare un problema è prevenirlo, si salvano molte più vite facendo smettere di fumare un milione di persone. Allora perché non fermare la causa di tutte le malattie? L’invecchiamento.

In poche parole, l’invecchiamento è causato dalla fisica e non dalla biologia. Pensa alle macchine: delle parti si rovinano per lo sfregamento, il metallo arrugginisce, i filtri si ostruiscono, la gomma si rompe.

I nostri corpi hanno molti meccanismi per ripararsi da tutti i processi fisici, ma con il tempo la riparazione diventa meno efficace. Quindi le nostre ossa e i nostri muscoli si indeboliscono, si formano le rughe nella pelle e il sistema immunitario si indebolisce. Iniziamo a perdere la memoria e i nostri sensi diminuiscono. Non si può morire di vecchiaia, moriamo perché un’importante parte del nostro corpo smette di funzionare. Più vecchi diventiamo, più siamo fragili e danneggiati. Fino a quando uno o più problemi ci uccidono. Non molti sanno che la ricerca sulla longevità ha fatto dei passi da gigante negli ultimi anni. Per la prima volta, iniziamo a capire il meccanismo dietro l’invecchiamento e come manipolarlo: l’invecchiamento non è né un fatto mistico né inevitabile e saremo in grado di fermarlo o di ritardarlo.

Per prima cosa, se potessimo fermare l’invecchiamento sarebbe una buona idea?

La fine dell’invecchiamento o l’estensione della vita massima renderebbe molte persone “scomode”. Nasciamo, diventiamo vecchi e moriamo. Questo è stato l’ordine naturale per tutta la storia dell’umanità e diventare vecchi è una bella cosa, giusto? Celebriamo l’idea di vivere abbastanza per diventare vecchi e chiamare quegli anni “Gli anni d’oro”.

Ma la realtà è che tutti vogliono crescere, ma nessuno vuole essere vecchio. Pensa al mito greco di Titone: per esempio Titone era l’amante delle dea Eos. Lei pregò Zeus di concedere al suo amato l’immortalità, così da trascorrere l’eternità insieme. Lei, però si dimenticò di specificare l’eterna giovinezza. Alla fine gli fu concessa la vita eterna, ma lui continuò ad invecchiare incapace di morire. Dopo qualche centinaia di anni, era ridotto alla dimensione di un chicco d’uva, perdendo anche i 5 sensi. Migliaia di anni fa l’umanità aveva già paura dell’immortalità. Non sappiamo quanto potremmo prolungare le nostre vite. Potremmo far diventare ogni umano sano fino all’età di 120 anni o potremmo porre fine all’invecchiamento biologico e alle malattie.

Ma se raggiungessimo questo obiettivo, dovremmo farlo?

Beh, l’estensione della vita è soltanto una frase, quello che i dottori stanno facendo è di prolungare la vita e minimizzare la sofferenza. La maggior parte delle risorse sanitarie vengono spese come conseguenza dell’invecchiamento. Quasi metà delle tue spese sanitarie verrà effettuata durante la tua vecchiaia, mentre un altro terzo nella tua età media. In realtà stiamo già cercando di prolungare la vita massima con la medicina attuale. Ma lo stiamo facendo male. Quello che stiamo facendo ora è aspettare che sia troppo tardi e che la macchina fallisca così da usare la maggioranza delle nostre risorse provando a sistemarla come meglio possiamo, cosa che può peggiorare la situazione.

La maggior parte delle persone suppone di voler morire una volta raggiunta una certa età, perciò l’idea di non morire mai potrebbe non piacere a molti. La fine dell’invecchiamento biologico non significa la fine della morte. E’ più come una serata estiva di quando eri bambino e tua madre ti richiamava in casa: volevi solamente restare a divertirti durante il tramonto prima di andare a dormire; non si trattava di giocare per sempre, ma di farlo ancora un po’ prima di esserti stancato.

Riesci a immaginare un mondo dove tu e i tuoi amici potreste vivere in buona salute per altri 100 o 200 anni? Come potrebbe cambiarci? Ci prenderemmo più cura del pianeta se sapessimo di vivere di più? Con 150 anni a disposizione, quanto tempo spenderemmo pensando a cosa siamo bravi e quanto tempo potremmo spendere studiando? La forte sensazione di pressione o di stress migliorerebbe o peggiorerebbe? Un po’ di fastidio rimane comunque e magari non sei convinto, ma va bene così. Il tuo futuro potrebbe dipendere dalla consapevolezza che hai nei suoi confronti.

Matteo Patrone

Studente di ingegneria informatica, progressista e anticonformista al punto giusto. Interessi molto eterogenei e tra questi anche quello per la scrittura.

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