La quarantena prosegue, la “fase 2” si avvicina. Ormai sembra che l’ostacolo da superare sia vicinissimo. Pare quasi che l’Italia, come fosse un atleta olimpico, si stia preparando al salto decisivo per concludere la propria gara e arrivare prima di tutti al traguardo.

Certo, non si deve credere di aver già vinto, ma l’eccitazione e l’adrenalina salgono al solo pensiero di poterci riuscire. Ed è giusto che sia così.

Nel frattempo anche lo sport si prepara a raggiungere lo snodo chiave: con l’ultimo prolungamento delle misure restrittive fino al 3 maggio – nella speranza che basti – nasce l’ipotesi della riapertura degli impianti e delle manifestazioni tra poco più di un mese. Volendo essere cauti, per i primi di giugno si tornerebbe a giocare, e sarebbe un toccasana per tutti gli appassionati.

Per il momento bisogna accontentarsi di vedere lo sport in diretta sui vari canali social, dove gli atleti si divertono a raccontare aneddoti e scambiano saluti con i propri tifosi per allietare le giornate “in compagnia”.

Ma a quel punto sarà davvero un momento di distensione. Poter assistere ad una gara in tv – forse per essere presenti allo stadio servirà ancora qualche mese – sarebbe l’occasione giusta per rilassarsi, ma soprattutto per riscoprire quella passione che fino ad ora è mancata.

Il calcio in estate: UEFA e FIGC favorevoli

Messo da parte il problema dei contratti, con la stessa UEFA che alcuni giorni fa ha annunciato di voler proseguire le competizioni europee – se necessario – fino ad agosto, ormai non sembrano esserci altri intoppi: il calcio proseguirà in estate.

Inusuale, ma potremmo definirla una virtù. Concludere i campionati con i play-off o peggio ancora annullandoli sarebbe stato un grave danno sia per i calciatori sia per i tifosi stessi. Meglio allora che si giochi a luglio e agosto, così che si possa sconfiggere definitivamente l’angosciante momento attuale con il ritorno alla normalità.

Anche la FIGC si è detta favorevole, con il Presidente Gravina pronto ad annunciare il nuovo calendario: “Non appena ci saranno le condizioni, finiremo i campionati – ha detto in un’intervita a Sky Calcio Club – non abbiamo una scadenza, ci affideremo alle indicazioni della Fifa e del nostro comitato tecnico-scientifico. Presto ci sarà una riunione, abbiamo una procedura e presto la comunicheremo.”

A questo punto, non ci tocca che aspettare, ancora. Ma stavolta potrebbe essere meno del solito.

Simone Salsano

Studente di Scienze della Comunicazione e Impresa, Giornalista Pubblicista dal giugno 2018. Amante dello sport, con un particolare interesse per i fenomeni di natura socio-culturale.

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